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DICONO DI NOI

Obiettivo 3

Siamo orgogliosi che il prossimo appuntamento di Obiettivo 3 sia la Gara organizzata da ASD Ciclo Abilia DUE GIORNI DEL MARE 2018.

In questo articolo pubblicato da STARTUPITALIA! Alex Zanardi spiega con il suo contagioso entusiasmo perchè sostiene il progetto che manderà a Tokyo 2020 tre atleti paralimpici.

Pubblichiamo una parte del suo articolo che potrete leggere in versione integrale qui

“[…]Obiettivo 3, per portare tre lupi a Tokyo 2020

Ecco perché nasce Obiettivo 3, un progetto che ha una vocazione e un’ambizione.
La prima, è di essere uno strumento per infondere curiosità e informazione, nonché dare sostegno economico a tutte quelle persone che, da disabili, possono e vogliono iniziare un percorso sportivo.
La seconda, è di trovare in mezzo al gruppo che metteremo per strada tre lupi cui brillano gli occhi che siano capaci di progredire fino a guadagnare la qualifica per i prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

Per fare questo abbiamo creato un gruppo di lavoro in continua crescita, una comunità di esperti di aspetti diversi capaci di essere strumenti utili ai nostri candidati da ogni punto di vista.
Gli stessi Ragazzi che abbiamo già messo per strada sono coloro che possono ispirare nuove reclute e non solo: dar loro luce col lavoro di promozione e comunicazione che stiamo facendo è, ne siamo convinti, un modo per fare cultura su tanti aspetti della disabilità non solo attinenti al mondo dello sport.

Scopri di più su Obiettivo 3 e dona qui

I ragazzi di Obiettivo 3 saranno fonte di ispirazione per altri

A Londra prima e ai Giochi di Rio poi, è accaduto qualcosa di speciale: i successi degli Atleti paralimpici hanno energicamente scosso gli Italiani, trasmesso senso di appartenenza e orgoglio nazionale per l’eccezionalità puramente tecnica delle prestazioni dei nostri atleti invece che la vecchia e scontata commozione di un tempo unicamente legata allo sforzo nonostante la disabilità.

Obiettivo 3 nasce per fare la nostra parte nel non sprecare l’occasione; per far sì che persone che fino ad oggi non hanno avuto la possibilità di tentare, riescano a farlo dando più senso alla loro vita e diventando anche modelli capaci di ispirare altri.

Arriverà il giorno in cui una persona disabile si presenterà a un colloquio di lavoro e chi è preposto a giudicarlo, invece che domandarsi quali problemi avrebbe nel venire il mattino al lavoro muovendosi su una sedia a rotelle, si chiederà con curiosità quali talenti, forse unici, quella persona può avere da offrire alla propria azienda. Perché ognuno di noi è davvero speciale in qualcosa, ne sono certo.

Che Obiettivo3 riesca o meno a portare quei tre Ragazzi a Tokyo, sappiamo che stiamo facendo quanto possibile per far sì che quel giorno, arrivi prima possibile.

Grazie di cuore del vostro aiuto!”

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